Totocalcio e Il9 - Come si gioca

Il Totocalcio è un popolarissimo concorso a premi su base sportiva italiano, nato nel 1946 e attualmente gestito dall'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM). Le giocate al Totocalcio concorrono a finanziare le attività del CONI.

Il concorso Totocalcio prevede che si pronostichi correttamente l'esito di 14 eventi sportivi, normalmente partite di calcio. Per ciascun evento, il pronostico deve essere scelto tra i tre possibili: nel classico caso della partita di calcio, il segno 1 indica la vittoria della squadra che gioca in casa, il segno X il pareggio, e il segno 2 la vittoria della squadra ospite.

Le categorie di vincita previste sono 3 per il concorso principale e 1 per il concorso abbinato (denominato Il9):

  • Prima categoria: pronostico esatto di tutte le 14 partite (40% del montepremi + eventuale jackpot);
  • Seconda categoria: pronostico esatto di 13 partite su 14 eventi (30% del montepremi);
  • Terza categoria: pronostico esatto di 12 partite su 14 eventi (30% del montepremi);
  • Categoria unica per il concorso abbinato "il9": pronostico esatto delle prime 9 partite (100% del montepremi + eventuale jackpot).

Come per alcune lotterie come il SuperEnalotto, anche il Totocalcio prevede il meccanisco del Jackpot, ovvero in mancanza di vincite di prima categoria per il Totocalcio, il montepremi relativo si cumula a quello del concorso successivo. In mancanza di vincite di categoria unica per il concorso abbinato Il9, il relativo montepremi si cumula con quello del concorso successivo (jackpot).

Nel caso in cui nessun giocatore realizzi le vincite di seconda e terza categoria (13 o 12 punti), le vincite sono comunque garantite, ripartendo le quote tra le colonne che avranno realizzato il maggior punteggio.

La giocata minima è di due colonne e ha un costo di 1 euro. La giocata per Il9 è valida a condizione di effettuare una ulteriore esplicita giocata dal costo di 0,5 euro per i pronostici delle prime 9 partite. Il limite massimo di giocata è di 8.192 colonne.

Sono ammesse giocate a caratura, ovvero ripartizione di una giocata tra più partecipanti e giocate sistemistiche consistenti in una forma di gioco abbreviato mediante l'indicazione su un'unica schedina di gioco, di una serie di colonne unitarie derivanti dalla espressione di due o tre pronostici, cioè varianti doppie o triple, per uno o più degli eventi oggetto del concorso.

Una giocata può considerata valida soltanto quando viene accettata dal Totalizzatore nazionale che attribuisce alla stessa un identificativo univoco denominato matrice che viene riportato sulla ricevuta di gioco.

Riferimenti normativi

D.M. 18 settembre 2009 - Modifiche al regolamento dei concorsi pronostici su base sportiva. (D.M. 18.09.2009, n.185.

D.M. 6 agosto 2007 - Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro dell'economia e delle Finanze 19 giugno 2003, n. 179 e successive modificazioni ed integrazioni, recante norme concernenti la disciplina dei concorsi pronostici su base sportiva.(D.M. 06.08.2007, n.128).
D.M. 31 gennaio 2006 - Modifiche al regolamento dei concorsi pronostici su base sportiva (D.M. 31.1.2006, n.110).
D.M. 5 Agosto 2004 - Regolamento recante modifiche al D.M. 19 giugno 2003, n. 179 del Ministro dell'economia e delle finanze, recante disciplina dei concorsi pronostici su base sportiva.
D.M. 19 giugno 2003 - Regolamento generale dei concorsi pronostici su base sportiva - testo coordinato con il D.M. 185/2009.